RAZZO SATURN V

Il Saturn V è un razzo lanciatore (in quanto ha lo scopo di inviare in orbita dei carichi utili) a più stadi a propellente liquido, ovvero è composto da una serie di parti che vengono via via abbandonate durante le varie fasi della missione, nel caso specifico del Saturn V per missione si intende il viaggio di andata e ritorno Terra – Luna. E’ ancora oggi il veicolo più potente mai realizzato dall’uomo; un immenso colosso alto 111 metri, pesante 3000 tonnellate, che dal 1969 al 1972 ha permesso a ben 12 astronauti, tutti americani, di toccare con i propri piedi il suolo lunare. Non è riutilizzabile, ed è il modello più grande della famiglia dei razzi Saturn sviluppati negli anni ’60 sotto la direzione di Wernher von Braun e di Arthur Rudolph al Marshall Space Flight Center in USA. Un totale di 13 Saturn V furono lanciati tra il 1967 e il 1973, tutti i lanci si conclusero con successo, caso unico nella storia dell’astronautica. Tutti i Saturn V furono lanciati dal Launch Complex 39, appositamente costruito al John F. Kennedy Space Center in Florida. Il controllo della missione veniva trasferito al Johnson Space Center di Houston (Texas) non appena il razzo lasciava la rampa di lancio. In particolare il primo stadio utilizzava 5 motori Rocketdyne F-1, il più potente reattore a combustibile liquido mai costruito. Era in grado di bruciare quasi mille litri di cherosene al secondo insieme a 1.500 litri di ossigeno liquido. Generava vibrazioni tali da poter essere udite a decine di chilometri di distanza e onde registrabili da tutte stazioni sismiche degli Stati Uniti. I cinque motori F-1 del primo stadio del Saturn V producevano una spinta di 34 tonnellate di Newton e funzionavano per 165 interminabili secondi prima dell’accensione del secondo stadio. Questo era spinto da 5 motori Rocketdyne J-2, mentre il terzo stadio aveva uno solo motore J-2, un reattore alto circa 3 metri che bruciava idrogeno e ossigeno liquidi.

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