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ASIMOF e i suoi mockup ASIMOF e i suoi mockup

ASIMOF (Associazione Italiana Modelli Fedeli) è una associazione culturale apolitica e senza fine di lucro che ha come scopo primario quello di contribuire in modo concreto ed accessibile alla diffusione della cultura scientifica astronomica e di quella astronautica e favorire la scoperta del cielo per ispirare le nuove generazioni.
Le finalità principali sono: progettare e costruire mock-up e modelli astronautici e astronomici; sviluppare e implementare programmi divulgativi e didattici con proposte per scuole di ogni grado e università attraverso lezioni e laboratori; implementare attività scientifiche nell’ambito astronomico e astronautico; organizzare eventi a tema culturale e scientifico; realizzare e gestire esposizioni museali temporanee e permanenti.

La via san Rocco di Comerio si presenta con un acciottolato originale, ma non bisogna farsi ingannare, perché dietro l’angolo nella sede del laboratorio dell’ebanista-astronomo Antonio Paganoni si nasconde il “Comerio Space Center”, il cuore che del futuro in cui dal 2011 si costruiscono navicelle spaziali a grandezza naturale e modelli di razzi storici. Qui nell’estate dell’anno scorso è iniziata una nuova avventura fatta di passione e di curiosità per andare sempre oltre nella conoscenza dello spazio: è nata infatti “ASIMOF”, (Associazione Italiana Modelli Fedeli), una associazione che si prefigge di contribuire alla diffusione della cultura scientifica astronomica ed astronautica per ispirare le nuove generazioni alla scoperta del Cosmo, mediante la progettazione e la costruzione di modelli, lo sviluppo e l’implementazione delle attività didattiche e divulgative.

A ciò si aggiungono l’organizzazione di eventi, attività di cultura scientifica e la realizzazione unita alla gestione di esposizioni museali. Noi di ASIMOF sappiamo il fatto nostro: “diversi protagonisti della NASA, nomi che contano, sono rimasti piacevolmente impressionati e sorpresi da ciò che facciamo, raccontiamo e costruiamo”, dice il cofondatore e presidente Dario Kubler.

Dopo aver ricostruito in scala uno a dieci (l’originale è alto quanto il Duomo di Milano, compresa la statua della bella “Madunina”) il razzo Saturn 5, dal quale vennero lanciate tutte le missioni Apollo sulla Luna, ci siamo concentrati sulla ricostruzione della capsula Apollo 11, Columbia, che portò i tre uomini della missione omonima ad orbitare la Luna e, per due dei tre, a mettere piede sul suolo lunare il 20 luglio di cinquant’anni fa. All’interno dell’associazione con consta di oltre 40 soci, ci sono varie figure professionali, dai professionisti ed esperti dell’ingegneria spaziale, ai validissimi artigiani come il sopracitato e cofondatore Antonio Paganoni, ebanista di Comerio, in grado di ricostruire il Columbia spicchio dopo spicchio; il sig. Eligio Sacchi, vicepresidente, e l’ing. Riccardo Tresca di Taino in grado di ricostruire i cinquecento interruttori del pannello principale del modulo di comando dell’Apollo 11, per non parlare del sig. Adriano Bottelli di Carnago, protagonista di tutti i razzi che fanno parte della nostra collezione e di buona parte di quelli esposti nei musei del varesotto, coadiuvato in questa sua attività dalle doti straordinarie del sig. Roberto Bellucco, imprenditore gallaratese.

Tra le tante chicche di ASIMOF c’è anche la ricostruzione del computer delle missioni Apollo, l’AGC (Apollo Guidance Computer), il primo vero computer digitale dell’era moderna in cui il software è esattamente quello dell’allunaggio e dei rendez-vous delle spettacolari missioni sulla Luna. In previsione autunnale c’è un grande mostra in centro a Milano, alla Fabbrica del Vapore, organizzata con Eclipse e con il patrocinio del Comune di Milano, dedicata alle missioni Apollo e al futuro dell’esplorazione spaziale, la cui inaugurazione vedrà la presenza di due ospiti incredibili: il colonnello Alfred Worden, il pilota del modulo di comando della missione Apollo 15, e un campione di roccia lunare proveniente proprio dalla sua missione dell’estate del 1971; l’evento partirà il primo weekend di ottobre e che si protrarrà fino a fine anno.

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